Rinvio a giudizio per gli indagati nell’inchiesta sulla villa di Franco Zeffirelli a Positano
Richiesta formale della Procura di Salerno per processare Franco Zeffirelli e altri, per presunti abusi edilizi nella sua proprietà di Positano, a seguito delle denunce di “Italia Nostra”, in una vicenda che coinvolge anche tecnici e figure amministrative local
- Oggetto dell’indagine: La Procura della Repubblica di Salerno ha chiesto il rinvio a giudizio per Franco Zeffirelli e altre sette persone (tra cui il figlio adottivo Luciano, tecnici e funzionari comunali) con l’accusa di presunti abusi edilizi nella sua villa a Positano.
- Contesto: L’inchiesta è stata avviata dopo un esposto dell’associazione ambientalista “Italia Nostra”, sezione di Salerno, che denunciava presunte irregolarità nelle autorizzazioni e nei lavori eseguiti sulla villa.
- Accuse: Le accuse principali riguardano la realizzazione di opere senza le necessarie autorizzazioni, che avrebbero alterato lo stato dei luoghi in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico e ambientale. Si parla di opere come una piscina, una darsena, scavi, sbancamenti e un garage.
- Imputati: Oltre a Franco Zeffirelli e al figlio Luciano, sono coinvolti nella richiesta di processo architetti, ingegneri e funzionari del Comune di Positano, responsabili a vario titolo dell’approvazione e supervisione dei lavori.
- Posizione di Zeffirelli: La difesa di Zeffirelli ha sempre sostenuto la legittimità delle opere, affermando che fossero interventi di manutenzione o che avessero ricevuto le dovute autorizzazioni.
- Prossimi Passi: La richiesta di rinvio a giudizio significa che spetterà al Gup (Giudice dell’udienza preliminare) decidere se ci sono gli elementi per avviare un vero e proprio processo.
Altre info: https://www.positanonews.it/2009/11/positano-villa-di-zeffirelli-chiesto-il-processo/104119/
